Attore/Attrice

Biografia ,Isabelle Huppert

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16 marzo 1953

Data di Nascita Parigi 16-03-1953 Isabelle Anne Huppert è nata a Parigi il 16 marzo 1953, in una famiglia agiata. La madre suona il pianoforte, insegna inglese, frequenta mostre e teatri. Il padre dirige l'impresa di famiglia, che produce casseforti, ma soprattutto ha un'autentica passione per i viaggi e trascina i bambini nei suoi originali itinerari. Isabelle e l'ultima di cinque figli: Caroline dipinge, Remi è un eccellente pianista, tutti i fratelli maggiori sono degli studenti brillanti. La piccola Isabelle è semplice e graziosa, ma non sembra particolarmente dotata nè per la danza, nè per il pattinaggio, e neppure per le altre cose che tenta di fare.Quando decide di diventare un'attrice la madre la sostiene; molto presto Isabelle inizia a lavorare come comparsa in televisione e comincia a studiare recitazione. Nel 1972 Isabelle Huppert e a fianco di Yves Montand e Romy Schneider in E' simpatico, ma gli romperei il muso, di Claude Sautet, e due anni dopo e Jacqueline nel film di Bertrand Blier I santissimi (1974). Nel 1977 la Huppert ottiene il suo primo ruolo da protagonista nel film di Claude Goretta La merlettaia, e l'anno dopo e premiata a Cannes per la sua interpretazione di Violette Noziere, nell'omonimo film diretto da Claude Chabrol. Dopo Si salvi chi può... la vita (1979) di Jean-Luc Godard, e Loulou (1980), di Maurice Pialat, Isabelle Huppert sbarca in America, dove e protagonista, con Kris Kristofferson e Christopher Walken, dello sfortunato capolavoro di Michael Cimino I cancelli del cielo (1980).Ma l'incontro che ha segnato la carriera della Huppert e che le ha offerto i ruoli piu belli, è certamente quello con Claude Chabrol. Dieci anni dopo Violette Noziere, nel 1988 Isabelle Huppert e la protagonista di Un affare di donne, e la nuova collaborazione con Chabrol le fa vincere un altro premio, al Festival di Venezia questa volta. Sempre con Claude Chabrol, Isabelle Huppert ha girato Madame Bovary (1991), Il buio nella mente (1995), ancora un premio a Venezia insieme a Sandrine Bonnaire, e Merci pour le chocolat (2000).A questo film è seguita la grande prova de La pianista di Michael Haneke in cui la Huppert interpreta il ruolo di una frustrata professoressa di pianoforte con un perverso e complicato rapporto con la vecchia madre e un giovane studente. Il film, in concorso a Cannes nel 2001, ha sollevato molte polemiche per i premi che ha ricevuto, fra cui quello come migliore attrice.Isabelle Huppert ha fatto poi parte del nutrito cast di Otto donne e un mistero di François Ozon nei panni di un'acida zitella anni Cinquanta.Dopo questa sorta di divertissement in musical, Huppert torna ai ruoli a lei più congeniali, quelli forti: come quello di madre perversa in Ma mère o quello di donna psichicamente instable in L'amour caché (2007) di Alessandro Capone. Nel 2008 era prevista al Festval di Roma per presentare il film Un Barrage contre le Pacifique, tratto da un romanzo di Margherite Duras, ma alla fine ha dato forfait. E' tornata a Roma per presentare Home, opera prima della regista franco-svizzera Ursula Meier. L'inizio del 2009 è stato molto fecondo per la carriera dell'attrice, dopo aver ricevuto la Legion d'onore dal presidente Sarkozy, ha guidato la giuria che ha scelto la Palma d'oro del festival di Cannes. A Jesi inoltre la Huppert ha ricevuto il premio dedicato all'attrice italiana Valeria Moriconi.L'attrice francese non parla mai della vita privata e dei suoi sogni. Ha tre figli: Lolita, Lorenzo e Angelo.(aggiornata il 5 giugno 2009)

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Filmografia

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